|
L'antica
Vulnetia fu fondata intorno al Mille dagli abitanti di Reggio, scesi dal
crinale quando le coste furono liberate dalla minaccia saracena. Corniglia,
anch'essa sulla costa ma in posizione più alta e protetta, è di origine
romana, al pari di San Bernardino, tra Corniglia e Reggio. Vernazza vanta
un'illustre tradizione marinara: quando, nel XIII secolo, Genova entrò in
possesso dell'ambito golfo (il primo a ovest di Portovenere) riconobbe
alla marineria vernazzese importanti privilegi. Inoltre vi allestì un
cantiere navale e dotò il paese di un imponente sistema difensivo, che
comprendeva, oltre al castello Doria, una cinta muraria verso monte e tre
torrioni; verso il mare, il "Belforte" merlato. La chiesa
romanica di Santa margherita di Antiochia è costruita sulla scogliera.
Compresa nel parco nazionale delle Cinque Terre, la costa è area protetta;
la pesca è regolamentata. La grotta Maemuna è una fenditura nella
scogliera: vi si può accedere in barca e arriva fino a 50 metri dentro la
roccia. I fondali rocciosi sono l'ideale per le immersioni; a Vernazza è
attivo un centro di diving. Il porticciolo ha una capacità di 200 posti
barca. Vernazza è al centro di una rete di sentieri che collegano tra
loro le località costiere delle Cinque Terre. Il santuario della Madonna
di Reggio, a ridosso del crinale, si può raggiungere in meno di un'ora di
cammino dal paese, percorrendo l'antico sentiero che attraversa le fasce,
intercalato dalle stazioni della via Crucis; a metà percorso sorge la
cappella di San Bernardo. Il santuario ha facciata romanica e interno
barocco, e custodisce un'effigie mariana di scuola toscana del XIV secolo,
oggetto di grande devozione, e una bellissima collezione di "ex voto"
di marinai. Ulivi e viti trovano su queste colline il clima ideale:
massima esposizione al sole e minima esposizione ai venti. Qui maturano le
uve che servono per la preparazione del bianco da tavola e dello
Sciacchetrà, il celebre vino liquoroso delle Cinque Terre. Il Tegame alla
Vernazzese è preparato con acciughe, patate, pomodori e spezie, e cotto
al forno. A Vernazza è nato il pittore Ettore Cozzani.
|