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SUPERFICE:
20 kmq. POPOLAZIONE:
583 ALTEZZA
SUL LIVELLO DEL MARE (m): 273 SITO
WEB:
www.apricale.org |
Apricale
(dal latino "apricus", esposto a mezzogiorno) è un borgo
medievale arroccato nella val Nervia, dove la macchia mediterranea si
alterna al castagno e all'abete. Fondato intorno al 1000, si diede statuti
autonomi (i più antichi in Liguria) nel 1267, dopo essere stato sotto il
dominio dei conti di Ventimiglia e prima di finire nella sfera d'influenza
dei Doria. A Pian del Re una necropoli (non visitabile) testimonia che la
zona era abitata fin dall'età del bronzo. Il millenario castello oggi è
una residenza privata, mentre delle mura di cinta rimangono solo alcune
rovine e tre porte. Fatto di vicoli e scalinate, case affastellate e
botteghe, il centro storico è impreziosito dai murales dipinti ogni anno
dai molti artisti che partecipano alla "giornata dell'affresco".
La parrocchiale della Purificazione di Maria è stata rifatta nel XIX
secolo ma è tardomedievale, e il campanile è una torre duecentesca;
forma un'elegante scenografia con gli antichi palazzi di piazza Cavour e
l'oratorio di San Bartolomeo, dove è conservato un polittico del 1544.
Accanto al cimitero sorge dal XIII secolo la chiesa di Sant'Antonio con la
facciata barocca e gli affreschi cinquecenteschi. La chiesetta di S. Maria
in Alba conserva preziosi affreschi del Cambiaso, mentre altri, eseguiti
tra il XV e il XIX secolo, adornano la chiesa della Madonna degli Angeli,
all'entrata del paese. Famosa e di tradizione secolare la scuola di
ceramica. D'estate Apricale si anima: oltre alla rassegna teatrale
all'aperto, la piazza ospita il torneo di pallone elastico e la sagra
settembrina dedicata alle Pansarole, il dolce tipico. Tra i prodotti
locali spiccano il Rossese doc e l'olio d'oliva. Chi ama le passeggiate può
alternare le strade panoramiche per Isolabona e Baiardo alle escursioni ai
monti Semoigo (609 m) e Bignone (1299 m); meritano passeggiata e visita
anche le rovine della chiesa romanica di San Pietro a Ento.
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